P1 LA SFIDA DELLA NUOVA GLOBALIZZAZIONE

L’evoluzione in atto dovuta all’innovazione tecnologica e all’apertura dei mercati ha ridisegnato il mondo.

Il processo di integrazione economica mondiale che ha preso il nome di globalizzazione ha comportato l’eliminazione di barriere di natura giuridica, economica e culturale alla circolazione di persone, cose e beni economici, e con essa l’ampliamento delle opportunità di produzione, di consumo, di risparmio e di investimento.

Gli effetti benefici di questo processo dirompente sono sotto gli occhi di tutti: un rapporto sulla situazione sociale globale diffuso dalle

Nazioni Unite alla fine del 2016 indica che negli ultimi decenni la povertà estrema si è ridotta dal 37% al 12,7% della popolazione mondiale.

Allo stesso tempo, da più parti si avverte la necessità di ripensare la globalizzazione correggendone gli effetti socio-economici che creano disagio e ineguaglianze, esacerbando una situazione di forte instabilità del quadro geopolitico mondiale che è alla radice di molteplici situazioni di crisi.

Il terrorismo, i cambiamenti climatici, le dinamiche demografiche sono variabili che richiedono nuove soluzioni per garantire la crescita e la sostenibilità delle economie. E, sullo sfondo, la digitalizzazione che vede nel fintech la sua manifestazione più prossima, destinata a modificare radicalmente l’intermediazione finanziaria.

Una pletora di sfide che richiedono un più forte ruolo delle istituzioni a tutti i livelli, europeo in primo luogo. E proprio il rafforzamento dell’interdipendenza tra operatori e sistemi economici rappresenta la strada maestra che l’Europa persegue attivamente sin dall’istituzione della Comunità economica europea nel 1957, pietra miliare nel percorso verso la realizzazione degli Stati Uniti d’Europa.

Tra i principali tasselli della Capital Markets Union – che sarà uno dei temi dominanti della nona edizione del Salone del Risparmio – l’armonizzazione della tassazione tra gli stati membri risulta fondamentale in chiave di previdenza complementare, pilastro del sistema pensionistico il cui sviluppo si rende sempre più pressante con popolazioni più longeve che mettono a dura prova i tradizionali sistemi di welfare.

Un ruolo chiave lo giocheranno i Pan-European Personal Pension Products (PEPP), strumenti pensati per i clienti-risparmiatori che rappresentano una grande opportunità per l’industria del risparmio gestito per continuare a favorire la ripartenza del Paese e supportare l’economia reale.

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P2 PREVIDENZA E SOSTEGNO ALL'ECONOMIA REALE

Molto è stato fatto negli ultimi 20 anni ma la previdenza integrativa deve trovare nuovo sviluppo. L’ampliamento degli strumenti e delle classi di investimento, in un contesto di tassi reali negativi, ha anche il pregio di sostenere il sistema di finanziamento alle imprese. La sfida è lo sviluppo di un mercato dei capitali domestico che sia più liquido, profondo e offra soluzioni di investimento a lungo termine per favorire la crescita economica, convogliare flussi crescenti di risparmio verso l’economia reale e offrire ai futuri pensionati un solido reddito integrativo.

 

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P3 EDUCAZIONE FINANZIARIA E FORMAZIONE PROFESSIONALE

Solo un risparmiatore consapevole può cogliere le migliori opportunità di investimento. La cultura e l’educazione finanziaria sono quindi da considerare un obiettivo strategico per l’Italia e per chi offre servizi di investimento. Il risparmio rappresenta una risorsa cruciale per il bilancio delle famiglie e per il finanziamento delle imprese. Un ruolo crescente è svolto anche dalla formazione professionale. È in questo contesto che nasce l’idea di avviare il progetto “Il tuo Capitale Umano”, un’iniziativa con un duplice obbiettivo: offrire ai giovani laureati la possibilità di trasformarsi in professionisti e presentare un’industria ricca di opportunità, con molte occasioni di formazione continua.

 

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P4 FINANZA SOSTENIBILE E IMPACT INVESTING

Il Salone del Risparmio favorisce momenti di dibattito e formazione sulla finanza sostenibile e l’impact investing. Lo scopo è incoraggiare la consapevolezza sul tema della sostenibilità e promuovere trasparenza e competenza degli intermediari in tema di rendicontazione della propria attività nell’applicazione di criteri ESG.

 

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P5 CONSULENZA FINANZIARIA E DISTRIBUZIONE

Ancora oggi, molti investitori retail non considerano utile affidarsi ad un consulente finanziario e la consulenza formato MiFID è ancora destinata a un numero ridotto di famiglie. Il ruolo della distribuzione è sempre più centrale ed è per questo che Il Salone del Risparmio s’interroga sulle sue evoluzioni valorizzando anche le competenze degli operatori con momenti di formazione certificata.

 

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P6 MERCATI E ASSET ALLOCATION

Abbiamo di fronte un anno ricco di variabili politiche e macroeconomiche che influenzeranno l’andamento dei mercati creando uno scenario di incertezza tra i risparmiatori. L’industria del risparmio gestito ha di fronte a sé una grande sfida: continuare a generare valore per ripagare la fiducia dei risparmiatori e offrire prodotti e servizi adeguati alle esigenze della clientela. Al Salone del Risparmio gli operatori possono valorizzare il proprio know-how, instaurare nuove collaborazioni e aggiornare i propri stakeholder.

 

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P7 SERVIZI FINANZIARI E FINTECH

L’utilizzo della tecnologia nel mondo del risparmio gestito e della consulenza finanziaria può potenzialmente migliorare le soluzioni di investimento. Questa evoluzione ha favorito in questi anni lo sviluppo di nuovi protagonisti, quali ad esempio i cosiddetti “robo-advisor”. Ma oggi l’innovazione tecnologica va ben oltre le “semplici” piattaforme nate per affiancare i consulenti e diffondere cultura finanziaria. Big Data e Blockchain sono ormai pilastri essenziali del mondo fintech.

 

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