Al #SdR20venti, la ricetta per vincere l’incertezza. Massimo Fracaro (Corriere della Sera) racconta il Percorso 2: Economia Reale.

Sempre di più i mercati privati rappresentano una valida soluzione per la crescita. Come muoversi? Secondo il giornalista, c’è bisogno di consulenza finanziaria.

Il segreto per vincere l’incertezza? Risiede nella capacità di leggere il futuro. In quest’epoca di grandi cambiamenti, servono idee innovative, nuovi linguaggi e interpretazioni creative di quei concetti che sono alla base di una corretta gestione del risparmio: diversificazione, qualità, selettività. A queste tematiche, il Salone del Risparmio dedica il suo secondo Percorso: Economia Reale.

 

Lo racconta in questo video Massimo Fracaro, Responsabile de L’Economia, settimanale del Corriere della Sera. La ricetta per far fronte al presente? «Gli strumenti alternativi, anche quelli illiquidi. Ma attenzione, vanno approcciati con prudenza soprattutto dall’investitore non professionale».

 

Il rallentamento del canale bancario come fonte di stimolo per l’economia – dovuto anche alla necessità di far fronte a normative più stringenti in termini di requisiti patrimoniali – rende necessaria la ricerca di nuove strade per condurre il risparmio su un binario diretto verso l’economia reale con impatti positivi sulla società. Destinazioni da raggiungere, queste, rimodulando il dibattito sulla sostenibilità: dall’ambiente alla responsabilità sociale.

 

«In questo contesto» prosegue il giornalista «L’industria del risparmio gestito ha un ruolo fondamentale, che la vede attiva sia nell’allocazione del capitale sia nel governo delle aziende».

 

Tutto questo in linea con la strategia di crescente impegno e presenza all’interno dell’economia reale del Paese, che dal 2017 – anno del lancio dei primi Piani Individuali di Risparmio – vede i gestori impegnati in prima persona nel conseguimento di una maggiore ricchezza delle famiglie, e nella correlazione di tale ricchezza al tessuto produttivo del Paese. Ed è proprio dai nuovi PIR che si può ripartire per costruire un ponte che trova nel risparmio solide fondamenta a sostegno della crescita delle piccole e medie imprese italiane.

 

Ma per investire nell’economia reale bisogna aprire le porte (e i portafogli) anche ai mercati privati: private equity, debito privato, infrastrutture, immobili rappresentano un’ottima soluzione per la crescita. Gli strumenti per muoversi in questo territorio non mancano: si persi, per esempio, agli Eltif. Per i PIR, tuttavia, come per i fondi chiusi alternativi, resta necessario garantire la tutela del risparmiatore attraverso una pianificazione accurata e un orizzonte temporale di medio-lungo periodo.

 

In che modo? Attraverso il supporto di investitori professionisti. In buona sostanza, c’è bisogno di consulenza finanziaria.

Stampa

Potrebbero interessarti anche...

#SdR20venti: il fintech tra le nuove frontiere del risparmio gestito. Il 1° aprile l’intervento del Commissario Consob Paolo Ciocca
18 febbraio 2020
L’incontro tra finanza e tecnologia sta iniziando ad avere un impatto anche nella gestione degli investimenti. Ma qual è lo stato di avanzamento di questo fenomeno in Italia? La parola ai massimi esperti sul campo.
#SdR20venti: le proposte per aumentare l’inclusione previdenziale di secondo pilastro al centro del Percorso numero Cinque
18 febbraio 2020
A presentare i temi del P5 è la firma de La Repubblica Luigi Gia. Nel corso della tre giorni, gli esperti del settore interverranno per sensibilizzare gli operatori sull’importanza di incrementare gli investimenti collegati al Sistema-Paese.