#SdR21 Smart working, da necessità a scelta di inclusione: presentata al Salone del Risparmio la ricerca del Politecnico di Milano

Secondo i dati dello studio affidato da Assogestioni all’ateneo, per i lavoratori delle SGR positivo l’impatto sul modo di lavorare e di vivere: efficacia migliorata per il 48%, efficienza per il 51%, qualità della vita per il 65%.

Successo per la formula ibrida del Salone: circa 13.000 partecipanti nelle prime due giornate, di cui 6.000 collegati in streaming.

 

 

 

Smart working come strumento utile per la costruzione di organizzazioni inclusive e diversificate, per migliorare le prestazioni aziendali, la salute, l’ambiente e per attrarre i migliori talenti: questi, in sintesi, i risultati della ricerca “Lo Smart Working nelle Società di Gestione del Risparmio” commissionata da Assogestioni al Politecnico di Milano e presentata al Salone del Risparmio oggi.

 

 

Roberta D’Apice, Direttore Affari Legali Assogestioni, ha aperto i lavori ricordando come “il dibattito sul tema del lavoro agile abbia subito una forte accelerazione a seguito dell’emergenza sanitaria Covid-19, che ha imposto l’osservanza di modalità di lavoro da remoto, sebbene con caratteristiche comprensibilmente diverse da quelle contemplate dalla legge 81/2017 in materia di lavoro agile e considerate da Assogestioni nel formulare le proprie linee guida”. La situazione pandemica ha dimostrato che è possibile svolgere la propria attività, almeno parzialmente, da remoto, senza danneggiare la produttività del lavoro svolto.  “In questo contesto si collocano le recenti iniziative del Comitato Diversity di Assogestioni, finalizzate a verificare quali insegnamenti e indicazioni si possano trarre da quanto vissuto nella fase acuta della pandemia, al fine di promuovere la diversità e l’inclusione nell’industria del risparmio gestito, salvaguardando al tempo stesso il delicato, ma essenziale, equilibrio tra impegno professionale e benessere personale” ha concluso D’Apice.

 

 

A illustrare gli esiti della ricerca nata dalla collaborazione tra il Comitato Diversity di Assogestioni e l’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano, Mariano Corso, Docente di Leadership & Innovation dell’ateneo. Lo studio analizza la diffusione di iniziative di Smart Working all’interno delle SGR e l’interesse a rafforzare e sviluppare in futuro questo modello, con l’obiettivo di comprendere il suo ruolo quale strumento di inclusione. “Tra marzo e maggio di quest’anno il lavoro da remoto ha coinvolto, in media, l’87% dei lavoratori delle SGR del campione. Gli operatori del settore hanno registrato un impatto positivo sul modo di lavorare e di vivere, con un’efficacia delle prestazioni migliorata per il 48%, l’efficienza per il 52%, una qualità della vita migliorata per il 65%. L’inclusività è migliorata per il 55% delle SGR che hanno iniziative di reskilling delle competenze digitali, e sono state significative le iniziative legate più in generale alla flessibilità come gli investimenti per il potenziamento della dotazione tecnologica in mobilità e gli interventi di modifica degli spazi di lavoro per renderli più adatti al nuovo modo di lavorare”.

 

 

Tra le criticità riscontrate dai partecipanti al sondaggio si registra la resistenza di manager e responsabili per il timore di un peggioramento delle performance lavorative e la difficoltà ad abbandonare una cultura del controllo, che si potrà arginare attraverso una formazione dedicata.

 

 

Sui dati della ricerca e sull’analisi delle best practice si sono confrontati in tavola rotonda alcuni rappresentanti di società di gestione del risparmio italiane ed estere. Hanno partecipato Cinzia Tagliabue, Presidente del Comitato Diversity di Assogestioni e Amministratore Delegato per l’Italia di Amundi, Francesca Berta, Responsabile Marketing e Comunicazione di AXA Investment Managers Italia, Elena Berto, Office Manager & HR Advisor di Franklin Templeton, Annamaria Focilli, Direzione Risorse Umane e Responsabile Personale di Eurizon SGR.

 

 

La formula ibrida del Salone del Risparmio è già un successo. I partecipanti all’undicesima edizione al termine della seconda giornata sono infatti già circa 13.000, di cui 6.000 collegati in streaming. Domani, venerdì 17 settembre, giornata conclusiva dell’evento aperta anche ai risparmiatori. Per ulteriori informazioni e per registrarsi gratuitamente al Salone del Risparmio e alle conferenze in programma, visitare il sito www.salonedelrisparmio.com.

 

 

 

 

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