#SdR20venti: al via oggi le iscrizioni all’11.ma edizione del Salone del Risparmio

L’industria si ritrova a Milano dal 31 marzo al 2 aprile per fare il punto sul suo ruolo sistemico e sulle sfide che vedono impegnati i gestori: prima fra tutte quella di condurre consulenti e clienti verso nuove asset class

 

Milano, 27 gennaio 2020 – Si aprono oggi le iscrizioni all’undicesima edizione del Salone del Risparmio, l’evento di riferimento per l’industria del risparmio gestito ideato da Assogestioni, che torna dal 31 marzo al 2 aprile presso il MiCo di Milano. Per Fabio Galli, direttore generale di Assogestioni, l’evento rappresenta “un’occasione irripetibile di condivisione di idee e di valorizzazione personale” che riguarda tutti gli attori della filiera: dai gestori ai consulenti finanziari fino ai risparmiatori.

 

L’edizione 2020, dal titolo ‘Visioni per un mondo a tassi zero. Dalla liquidità all’economia reale’, analizza l’ambiente in cui si muovono gli operatori del risparmio: incertezza politica, appiattimento dei tassi di interesse, volatilità in aumento e livelli sempre maggiori di liquidità parcheggiati nei conti correnti che le banche depositano presso la Bce a tassi attualmente negativi. Al Salone del Risparmio l’industria si ritrova per fare il punto sul suo ruolo sistemico e sulle sfide che vedono impegnati i gestori: “Prima fra tutte – afferma Galli – quella di condurre tanto i consulenti quanto i clienti verso nuove asset class, contribuendo alla costruzione di portafogli più diversificati e di prodotti che aprano le porte dell’economia reale”.

 

“Possiamo e dobbiamo lavorare sul miglioramento della consapevolezza dei clienti attraverso l’educazione finanziaria – aggiunge Galli. È però evidente che la catena del valore della gestione si fonda su una evoluzione altrettanto importante sul lato della distribuzione e della consulenza, sottoposte alla sfida dei nuovi investimenti. I risparmiatori, da soli, non prendono l’iniziativa. Ecco perché per i consulenti finanziari risulta cruciale alimentare un rapporto di fiducia sulla base di competenze solide e della capacità di innovare, leve su cui fare forza per portare il cliente a capire e accettare il cambiamento”.

 

Tanti i temi che saranno oggetto delle oltre 100 conferenze in programma: le opportunità dei mercati privati, il rilancio dei PIR, l’importanza del capitale umano, la relazione tra fintech e risparmio gestito, e ancora circular economy, diversity e sostenibilità. “Sostenibilità e inclusione – conclude Galli – sono le grandi sfide sottostanti a qualsiasi discorso sugli investimenti. Anche quest’anno al Salone il tema del grande valore che c’è nel fare innovazione sostenibile sottende tutti i percorsi di approfondimento e sarà al centro dei progetti speciali su cui siamo al lavoro per coinvolgere ancora di più operatori e risparmiatori”.

 

A 2 mesi dal via, sono oltre 110 i marchi che hanno confermato la loro presenza a quella che si preannuncia un’edizione ricca di conferenze, approfondimenti, momenti di formazione certificata sui temi caldi del settore e occasioni di networking.

 

Le prime due giornate sono aperte esclusivamente agli operatori del settore, la terza giornata è rivolta anche al pubblico.

 

Per iscriversi gratuitamente al Salone del Risparmio è sufficiente cliccare qui.

 

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