ESG, sostenibilità, inclusione e diversity: i temi di Assogestioni al Salone del Risparmio

Un calendario ricco di appuntamenti nella tre giorni al MiCo per fare il punto su come l’intero ecosistema dell’industria del gestito stia recependo i cambiamenti necessari per gli investimenti alternativi

 

Milano, 28 febbraio 2019 – Le sfide per sostenere i criteri ESG, la compliance rispetto alle richieste di sostenibilità, inclusione e diversity, nonché il rispetto dei valori sociali, ecologici ed umani sempre più recepiti dall’industria del gestito, dagli investitori, dai consulenti finanziari e dai risparmiatori, saranno i temi centrali delle conferenze organizzate da Assogestioni per il prossimo Salone del Risparmio, al via tra poco più di un mese al Mico di Milano.

Si parte il 2 aprile (ore 16.30 – Sala White) con la conferenza dal titolo ‘Non di solo Environment vive l’ESG: Il ruolo delle variabili sociali nella sostenibilità degli investimenti’ che si focalizza su come, anche le variabili sociali, meritino l’attenzione di asset owner e asset manager: da una parte le opportunità offerte dagli investimenti nelle cosiddette infrastrutture “sociali” a progetti impact, dall’altra i problemi che possono nascere dal non riconoscere o sottovalutare i rischi reputazionali, legali e operativi legati ad una scarsa attenzione alle cosiddette variabili sociali (tra cui sicurezza sul lavoro, diritti umani, diversity, formazione). A confronto sul tema, tra gli altri, Maurizio Agazzi, Segretario generale Assofondipensione e Francesco Bicciato, Segretario generale del Forum della Finanza Sostenibile.

 

Il 3 aprile (ore 9.30 – Sala Blue1) nella conferenza dal titolo ‘L’Italia è pronta per la sostenibilità? Investimenti ESG, un cammino lungo 20 anni’, realizzata in collaborazione con Banca Generali, Assogestioni affronta il tema di come l’industria del gestito possa giocare responsabilmente il proprio ruolo nell’era dello sviluppo sostenibile e di come gli operatori si siano attrezzati per sviluppare competenze ed offerte che integrino i criteri ESG nelle politiche di gestione. In questa occasione Assogestioni presenta la ricerca commissionata a FINER sul livello di conoscenza e sensibilità verso questi temi del mondo del gestito italiano, sia dal punto di vista della domanda che dell’offerta.

 

La ricerca, la prima strutturata sul tema, sta coinvolgendo in questi giorni 1000 investitori finali, segmentati per tipologia ed entità degli investimenti finanziari (da diecimila euro a oltre un milione di euro) e 700 professionisti, tra consulenti finanziari, private banker, dipendenti bancari, fund selector e asset manager, e fornisce, come dichiara Nicola Ronchetti, Ceo di Finer Finance Explorer, “informazioni chiare e puntuali, sul futuro degli investimenti ESG nonché la corretta identificazione del profilo di chi è interessato a investire in fondi ESG e l’individuazione di eventuali leve e barriere che costituiscono la chiave del successo per la proposizione di questo tipo di investimenti”.

 

Non solo IORP II. Le prospettive di fondi pensione e Casse di previdenza tra novità normative, investimenti alternativi e criteri ESG” è la conferenza, in programma il 3 aprile (ore 11.15 – sala Yellow3) dedicata alle novità normative, opportunità e tendenze di mercato, relative ai fondi pensione e alle Casse di previdenza. All’intervento di apertura affidato alla Commissione di Vigilanza sui fondi pensione (COVIP) sulle principali novità per il settore della previdenza complementare a partire dalla direttiva IORP II, seguirà un confronto tra gestori, fondi pensione e Casse di previdenza con particolare attenzione ai temi degli investimenti alternativi, dei criteri ESG e dell’investimento nelle piccole e medie imprese.

 

È dedicato alla diversity, alla parità di trattamento e di opportunità la conferenza, in programma il 3 aprile (ore 16.30 – Sala Red1) dal titolo ‘Diversità e inclusione: una sfida per il settore’ dove, in un confronto tutto al femminile con le rappresentanti dell’industria, Assogestioni prova a fare il punto su questi temi a partire dalla recente istituzione del Comitato Diversity, che si propone di sensibilizzare le SGR all’adozione di politiche di diversità.

 

Il 4 aprile (ore 15 – Sala Silver) la plenaria di chiusura dal titolo ‘2030: la conquista della sostenibilità. Quanto sono lontani e come raggiungere i Sustainable Development Goal’ vedrà il keynote speaker Jeffrey Sachs, uno dei massimi esperti a livello mondiale in tema di sviluppo economico, macroeconomia e lotta alla povertà, condividere col pubblico del Salone come il settore del gestito possa contribuire al raggiungimento degli obiettivi contenuti nei Sustainable Development Goals delle Nazioni Unite. Tra gli ospiti della tavola rotonda sul tema Aldo Ravazzi, Chief economist del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Stefano Pareglio, Membro del CdA ATM e il giornalista Giovanni Minoli.

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