La sfida dei mercati attuali, dove il "risk free" praticamente non esiste più, obbliga a mettere in campo le migliori competenze per offrire comunque agli investitori le migliori soluzioni di impiego dei capitali. Il gruppo Allianz, attraverso la sua struttura di eccellenza Investitori Sgr, ha affinato le strategie necessarie per fare fronte al difficile momento. Le spiega il Chief Investment Officer Emanuele Vizzini.
In uno scenario che vede mercati molto volatili e grande incertezza su tenuta dell'euro e crescita economica, soprattutto in Occidente, quali sono gli strumenti e le strategie che proponete agli investitori?
"Siamo consapevoli che oggi i mercati finanziari offrono pochi riferimenti sicuri, non esiste neanche più un vero "risk free", un tasso privo di rischio in cui rifugiarsi: gli stessi titoli governativi di Germania, Stati Uniti e Svizzera, in termini reali, sottraggono rendimento, in particolare sulle scadenze medio-brevi.
Di certo le soluzioni di allocazione del rischio e di profilazione dei clienti secondo le tradizionali ripartizioni generiche equity/bond non sono più sufficienti; pensiamo che l'opzione migliore sia diversificare tra mercati e classi di investimento ma anche tra strategie e gestori, purché si mantenga la chiara comprensione delle scelte effettuate e del loro impatto potenziale sul portafoglio complessivo.
La nostra offerta "private" si connota proprio per la possibilità di comporre linee di gestione in cui le strategie si combinano, offrendo ad un tempo rendimenti potenziali attrattivi ed adeguata decorrelazione.
Un esempio può essere la combinazione tra linee di gestione investite in una selezione di Sicav con strategie ben caratterizzate e portafogli bilanciati più tradizionali, nell'ambito di una piattaforma multilinea innovativa".
Quali sono i punti qualificanti della vostra consulenza all'investitore?
"Preciso che Investitori Sgr svolge attività di gestione: facciamo scelte precise di cui ci assumiamo la responsabilità, piena.
Appartenendo del resto ad un grande gruppo internazionale come Allianz, possiamo beneficiare delle eccellenze interne nell'asset management: Pimco in primis. Cerchiamo di declinare questa expertise con la particolare sensibilità verso il cliente privato che caratterizza Investitori Sgr, da sempre dedicata esclusivamente alla gestione dei portafogli di clienti di elevato standing patrimoniale.
Essendo poi una realtà italiana, guardiamo da vicino alle esigenze degli investitori domestici con riferimento anche agli stili di gestione ed agli aspetti normativi e fiscali".
Quali tra i vostri prodotti sembrano più adatti al momento finanziario attuale?
"La nostra nuova piattaforma Icnos è impostata in modo da adattare scelte ed opportunità di investimento al contesto di mercato, tuttavia il vero valore aggiunto lo offriamo attraverso la diversificazione su più linee di gestione in un unico contratto, in cui ogni cliente può introdurre specifici elementi di personalizzazione.
Operativamente, negli ultimi due mesi abbiamo puntato ad incrementare il peso dei bond governativi italiani nel segmento intermedio della curva ed a privilegiare strategie focalizzate sul debito subordinato delle banche europee, sfruttando il supporto dell'operazione di rifinanziamento Bce. Questi temi restano validi nel medio periodo, nel breve qualche presa di beneficio è fisiologica".
C'è un settore o un aspetto della vostra attività cui intendete dare particolare impulso in futuro? Nuovi progetti?
"Pensiamo sia interessante proseguire nella ricerca di strategie innovative e nuovi talenti di gestione.
Ci sforzeremo di conoscerli meglio e di integrarli in modo ordinato nella nostra offerta per trovare interessanti opportunità di rendimento, mantenendo la massima trasparenza e liquidità negli investimenti: questa è la sfida in condizioni di incertezza; i clienti sono tranquilli sapendo di poter disporre in ogni momento di quanto ci affidano ma ci chiedono anche di partecipare a strategie potenzialmente complesse... minimizzando il cosiddetto "tail risk".